Villaggio della Sostenibilità - Bagnara di Nocera Umbra (PG)

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Bagnara

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Bagnara si trova in una stretta valle a 614 m.s.l.m. ai piedi del Monte Pennino (1570 m.) e conta circa 250 abitanti. L'aspetto del territorio bagnarese è semplice ma vario.
Le principali zone d'interesse sono:
il monumento dedicato a Fulvio Sbarretti, eroe e martire della seconda guerra mondiale, in una posizione più elevata, si erge invece la Chiesa trecentesca di S.Egidio al cui interno vi è un antico organo di rilevante valore ed alcuni affreschi attribuiti a Matteo da Gualdo, un importante pittore italiano originario di Gualdo Tadino e vissuto all'incirca tra il 1435 ed il 1507.
Un'altra Chiesa da visitare a Bagnara è quella di S.Lucia dove si possono ammirare altri affreschi attribuiti a Matteo da Gualdo.

Vicino a Bagnara, iniziando a salire sul Pennino, è anche possibile visitare le Grotte di S.Angelo dove si trovano le rovine dell'antico monastero di S.Angelo, che era dedicato all'arcangelo S.Michele, e dove si pensa che San Francesco d'Assisi passò la sua ultima estate. Il Poverello si fece infatti trasportare dalla Porziuncola presso questo monastero in cerca di un po' di refrigerio all'incirca nel 1226 e da qui vennero a riprenderlo per ricondurlo ad Assisi i notabili della sua città quando si profilò inevitabile ed imminente la sua fine.

Appena usciti da Bagnara si trova anche Plestia un'antica città Umbra scomparsa per cause sconosciute, essa si trovava sull'altopiano di Colfiorito sulle rive del Lacus plestinus, ed era abitata dai Plestini un antico popolo umbro. Nel sito sono stati ritrovati reperti risalenti al paleolitico superiore ed all'atà del bronzo, inoltre il sito viene menzionato asnche negli scritti di Plinio e Appiano che lo identificano come il territorio in cui si scontrarono, i romani gudati dal Pretore Caio Centenio e i caratginesi gudati da Maarbale, durante la seconda guerra punica.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 22 Ottobre 2010 16:11 )